Un po’ di Finale in Africa, grazie all’associazione “CCA” di Marco De Milato

Il legame che la Liguria ha con il volontariato è una realtà ormai consolidata da anni. Nelle più disparate zone del mondo si trovano volontari partiti dalla terra del pesto, e da qualche anno a questa parte anche l’Africa parla finalese, grazie ad un’associazione nata e cresciuta dalla volontà di aiutare il prossimo di un missionario finalese.

Si tratta di Marco De Milato, finalese di nascita che da ormai più di sette anni gira il mondo per portare il suo aiuto nelle aree più povere del globo. Dal Senegal al Kenya, passando per l’India ed altri innumerevoli Paesi: questo il percorso, fatto non solo di beneficenza ma anche di nuove esperienze culturali ed umane, che ha portato alla fondazione nel 2012 della “Collective Community Action”.

L’associazione, con sede in Nairobi, crea e realizza progetti atti a migliorare le condizioni di vita delle popolazioni più povere nelle aree rurali e urbane, e tra le iniziative portate avanti in questi anni c’è stata la collaborazione con un istituto, dal quale la CCA preleva alcuni bambini e ragazzi vittime di abusi e abbandoni o rei di aver commesso alcuni piccoli reati compiuti per cercare di inseguire quella sopravvivenza non altrettanto scontata quanto nel nostro emisfero, nel tentativo di reintegrarli nella società.

E ai ragazzi di questo istituto il Finale calcio ha donato, tramite l’aiuto di De Milato e dei medici dell’associazione “Find the Cure”, del materiale di scorta nuovo e non più utilizzato dal suo settore giovanile. Divise da gioco e non che verranno utilizzate dai ragazzi in attività educative e riabilitative.