Si interrompe in semifinale il cammino dei Giovanissimi 2003

Mister Rivituso consola i propri ragazzi al termine della partita

Non riesce ad appianare il distacco nel computo totale delle reti la formazione dei Giovanissimi 2003, che batte 3-2 la San Filippo Neri nella gara di ritorno delle semifinali per il titolo provinciale di categoria ma, per effetto del 4-2 subìto all’andata, vede interrompersi il proprio cammino verso il gradino più alto del podio.

Subito in discesa la gara per i giovani giallorossoblu, avanti al 4′ con il tiro da distanza ravvicinata di Risso, rimontati però in chiusura di primo tempo con la rete al 30′ di Mouchtari. Un avvio di ripresa determinato manda ancora una volta avanti i padroni di casa, con Buttu che al 41′ raccoglie una respinta della difesa ospite e da appena fuori area batte l’estremo difensore avversario portando in vantaggio il Finale. Un vantaggio che si fa più ampio al 55′, quando Pesce deve solo spingere in porta il pallone calciato da uno scatenato Alessi, bravo a lasciarsi alle spalle tre avversari prima di calciare verso la rete e trovare la deviazione del compagno. La fretta nel chiudere i giochi ed evitare i supplementari giocano però un brutto scherzo a capitan Balbis e compagni, così appena prima della chiusura dei tempi regolamentari un contropiede di Galassi è micidiale per i finalesi e salvifico per i giallorossi albenganesi.

Nulla da rimproverare da parte di mister Antonino Rivituso ai suoi: “Ora ci resta la Coppa con una finale da raggiungere, importante non tanto per il risultato in sé quanto per la maggior crescita che hanno i ragazzi più si va avanti, ed il fatto di affrontare avversari che, se sono arrivati fino in fondo, significa che sono bravi. Per i ragazzi la coppa è la “coppa della crescita”, il campionato è il “campionato della crescita”, ed è la prospettiva con cui io ho sempre lavorato con il Settore Giovanile. Certamente poi dispiace non vincere una partita, ma oggi non posso rimproverare niente a questo gruppo, bisognoso anche di tanti elementi sotto leva, perchè tutti si sono allenati con grande impegno e hanno perso una partita decisa dagli episodi. Non mi voglio assolutamente attaccare ad essi però: abbiamo visto una bella partita, una squadra giocare a calcio ed io di questo sono contento”.