Serie D addio: la sconfitta 2-1 con lo Scandicci condanna il Finale alla retrocessione

Un’ultima flebile speranza, un sottile doppio filo al quale erano appese le speranze di salvezza, al fine di una stagione travagliata e povera di soddisfazioni. A reciderlo è stato il gol sullo scadere di tempo dello Scandicci, che espugna il “Borel” e conquista la possibilità di giocarsi lo spareggio salvezza con la Rignanese.

E pensare che il destino, proprio dal campo di Rignano sull’Arno, sembrava voler sorridere ai giallorossoblu, con un’Argentina ligia al dovere nell’affrontare e poi battere nettamente per 3-0 i padroni di casa. Vincere era però la “conditio sine qua non” del Finale, condizione indispensabile al raggiungimento dell’obbiettivo di superare i blues ed accorciare il distacco dai verdi per disputare il play-out. Ma Scalia e compagni non ce l’hanno fatta, vedendosi aprire sotto i propri piedi una voragine chiamata “eccellenza”.

Un Finale ruggente ma con gli artigli spuntati che mister Buttu schiera in campo più giovane e finalese che mai, puntando sul nucleo storico reduce dalle passate stagioni per avere la meglio sui toscani. Le prime occasioni arrivano proprio per i padroni di casa con Genta e Vittori che trovano la via del gol sbarrata dal portiere ospite Lensi, rispettivamente al 12′ ed al 18′, ma è lo Scandicci a portarsi in vantaggio al 24′ con Bragadin, bravo e puntuale nel raccogliere l’assist di Castellani e battere Gallo. La reazione non si fa attendere, ma il pericolo concreto nei pressi dell’area ospite arriva solo al terzo minuto di recupero, quando una bella triangolazione sulla corsia mancina potrebbe mandare alla conclusione Scalia, fermato ai limiti della regolarità da un difensore toscano.

L’opportunità mancata e le notizie che giungono dalla Toscana sono la benzina che porta i giallorossoblu ad aprire la seconda frazione di gioco subito alla ricerca del pareggio, che arriva al 18′. Vittori si libera bene in area e serve Capra, che a due passi dalla porta non può sbagliare. La rete del pareggio non basta, il vantaggio fatica ad arrivare e così al 95′ è lo Scandicci a chiudere con Serrotti i giochi.

 

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IL TABELLINO

FINALE (4-4-2): Gallo; Conti, Scarrone, De Benedetti, Scalia; Genta (65′ Finocchio), Figone (36′ Roda), Lala, De Martini (62′ Sfinjari); Capra, Vittori.

A disposizione: Porta, Farinazzo, Maiano, Godena A., Godena S., Oxhallari.

Allenatore: Buttu

SCANDICCI (4-3-3): Lensi; Martinelli D., Martini (71′ Cela), Alderotti, Gargano (49′ Moriconi); Serrotti, Meacci, Leo; Bragadin (65′ Gori), Castellani (80′ Vangi), Poli (74′ Folegnani).

A disposizione: Martinelli F., Frullini, Pucci, Saccardi.

Allenatore: Grandoni.

ARBITRO: Giuseppe Repace di Perugia