Il Finale perde a Cairo per un tempo sbagliato. Il resoconto di Vivek Viglizzo.

CAIRESE CALA IL POKER AD UN FINALE POCO CONCENTRATO

La Cairese regola con un sonoro 4-0 un giovane Finale.
Partita iniziata in ritardo per un problema al dischetto di un’area di rigore e, in aggiunta, uno dei due assistenti dell’arbitro si è infortunato durante il riscaldamento. Fortunatamente, dopo un periodo d’attesa, il guardialinee si è sentito in condizioni di poter scendere in campo.

Il primo tempo è finito 0-0 con qualche tentativo della squadra giallorossablu di impensierire la porta di Moraglio. Il palleggio è stato equilibrato e, seppur con qualche difficoltà nel concludere, sono state create delle occasioni e situazioni di gioco interessanti.

Tuttavia, come si può intuire dal titolo, l’inizio del secondo tempo è stato l’inizio di un blackout. Si parte subito con una doccia gelata, al 49′, con la rete del vantaggio di Gradoni. Dopo pochi minuti, al 53′, arriva raddoppio con Pastorino.
I finalesi subiscono il colpo ma cercano di riaprire la partita, fino a che al 78′, Saviozzi, con bella conclusione, supera Porta portando i gialloblu sul risultato di 3-0. A rimarcare ulteriormente la sconfitta c’è Beretta che, capitalizzando un tiro dagli undici mentre, cala il poker.

Dopo 3 minuti di recupero la partita finisce con una netta vittoria della squadra di Alessi.

Finale chiamato ad una reazione nella gara di ritorno, ma con la consapevolezza che è stato sbagliato un tempo e, lavorandoci su, si potrà sicuramente fare meglio durante il proseguo della stagione.

 

VIVEK VIGLIZZO, Gazzettino Finalese