Focus Avversario. Dicembre porta con sé il secondo derby stagionale: ecco l’Albissola.

Una sfida che manca da più di venticinque anni, ventisei per la precisione, quella che questo pomeriggio metterà di fronte il Finale alla nuova Albissola. La versione è quella 2010 targata Giampiero Colla, quella che dalle ceneri di vecchie società a stretto giro di posta è arrivata dal basso fino alla prima storica presenza in quarta serie. E che esordio per i ceramisti!

Nelle prime quattordici giornate la corazzata costruita e modellata da mister Fabio Fossati sull’impalcatura messa in piedi già nello scorso campionato dall’ex direttore sportivo Lupi, che insieme a Luca Monteforte è stato ispiratore della scalata dalla Promozione alla Serie D, si è ritagliata il suo spazio da sorpresa nel girone, proprio come fu per Capra e compagni nello scorso campionato. I ceramisti, nonostante il pareggio nell’ultima giornata in casa della Lavagnese, restano aggrappati alla zona play-off con 22 punti, oltre il settanta per cento dei quali, per la precisione 16, ottenuti tra le mura amiche del “Faraggiana”. Difficoltà della trasferta che si ottiene quindi aggiungendo al valore dell’avversario un “fattore casa” tutt’altro che trascurabile.

Destini incrociati per uno scambio di ruoli che porta anche la firma di due “ex” eccellenti, pienamente integrati nel 4-4-2 di Fossati. Parliamo del capitano biancoazzurro Sancinito, che col giallorossoblu ha vinto un campionato di Promozione, e del difensore Molinari, protagonista nelle ultime due importanti stagioni con la nostra maglia. Alla lista si sarebbe potuto aggiungere Figone, ma il Fato, e non solo, ha deciso che così non doveva essere, rimandando il secondo esordio del centrocampista alla corte di mister Buttu. Vecchie conoscenze e non solo. Attacco imprevedibile e che può puntare su diverse soluzioni, una su tutte la forza dell’argentino ex O’Higgins (serie A cilena) Carballo, e difesa che in questo avvio di stagione ha concesso molto poco, soprattutto tra le mura amiche.

Arbitrerà l’incontro delle 14.30 il signor Marco Emmanuele di Pisa, coadiuvato dai signori Lorenzo Giuggioli di Grosseto e Domenico Castro di Livorno