Allievi 2003, intervista ai capitani Debenedetti e Fazio in vista del regionale

Archiviata la fase di qualificazione, gli Allievi 2003 si stanno preparando per l’esordio nel campionato regionale. Infatti i ragazzi di mister Intili scenderanno in campo domenica mattina al Felice Borel contro la Sampierdarese, un avversario difficile che va affrontato con grande attenzione.

Tra i ragazzi a disposizione del tecnico borghettino, tutti di grande valore, possiamo citare Alessandro Debenedetti e Tommaso Fazio che, con alternanza, saranno i capitani della squadra: una bella sensazione ma anche un simbolo di responsabilità per i due ragazzi.

Alessandro Debenedetti

Ritorna in giallorossoblu dopo 3 anni e, come ogni gradito ritorno, le sensazioni sono sempre particolari: “Ho iniziato a dare i primi calci al Finale, ci sono stato cinque anni. Al Finale devo tutto perché è stata la mia prima squadra ed è stata la squadra con la quale sono cresciuto. Ritornare a giocare in questa società è come un ritorno alle origini e mi fa molto piacere ritornare a indossare questa maglia”.

In queste stagioni di ”astinenza finalese” il centrocampista ha militato nelle giovanili della Sampdoria, quindi una grande occasione per crescere in tanti aspetti: “L’esperienza in blucerchiato è stata sicuramente positiva –  dice Debenedetti – ovviamente con alti e bassi ma grazie ai mister e alla società ho acquisito una consapevolezza che prima non ho avuto, sono migliorato dal punto di vista tecnico, tattico ma soprattutto come persona, la cosa più importante”.

L’ex Samp è conscio che sarà subito una gara difficile contro la Sampierdarenese: “Ci aspetta una partita di grande sacrificio, ma penso che se ci aiuteremo a vicenda, mantenendo la calma e esprimendo il nostro gioco potremo fare una partita di alto livello. Per prepararci stiamo lavorando molto sulla mentalità che sarà fondamentale “.

Tommaso Fazio

Anche lui al ritorno in giallorossoblu, dopo una piccola parentesi al Ceriale, con la voglia di fare bene: ”Io e tutta la squadra ci tenevamo molto a partecipare ai regionali, visto che il prossimo anno saremo in Juniores ed è importante prepararsi al meglio. Non è stata assolutamente una passeggiata la fase di qualificazione – chiarisce Fazio- perché abbiamo incontrato formazioni come il Ca De Rissi e il Molassana che ci hanno dato del filo da torcere, con quest’ultimi abbiamo giocato una bella partita ma l’abbiamo persa essenzialmente sul piano mentale: ci dispiace non aver vinto perché volevamo arrivare primi, ma ci siamo fatti prendere dalla foga e questo non va bene”.

 

La scorsa estate, insieme ad altri ragazzi della leva 2003, il giovane terzino pietrese ha partecipato al ritiro della Prima Squadra sotto gli ordini di mister Buttu: ”Sinceramente non mi sarei mai aspettato di essere convocato per la preparazione – confessa Tommaso – e quindi all’inizio ero un po’ spaesato. Col passare dei giorni mi sono trovato bene con il mister e con i compagni ed è stata una bella esperienza per me e per tutti i 2003 presenti”. Ma Fazio ha avuto modo di giocare contro il Savona in amichevole e poi in Coppa Italia: “É stato molto bello potersi confrontare con calciatori più grandi e capire il ritmo di un campionato come l’Eccellenza, molto dispendioso e pieno di insidie”.

La Sampierdarenese è una squadra che Fazio conosce abbastanza bene: ”Sono due anni che la incontro da avversario, sono molto forti e sicuramente lotteranno per le zone alte della classifica – avverte Fazio – ma noi, per come giochiamo,  possiamo mettere in difficoltà chiunque e ancor di più sul nostro campo”.